E’ raro che un vocabolo possa avere una data di nascita precisa e una paternità. Nel caso di videofonino la data è il 25 agosto 2000. Quel giorno avevo bisogno di fare un bel titolo sulla gara per l’assegnazione delle frequenze Umts, in modo da valorizzare l’intervista in esclusiva al ministro delle Comunicazioni, Salvatore Cardinale. Ecco cosa racconta l’Accademia della Crusca, in merito all’origine del neologismo videofonino: “Grazie alle informazioni fornite da Marco Esposito, Responsabile della Redazione Economica del Mattino di Napoli, è stato poi possibile risalire a una sua intervista al Ministro Cardinale, pubblicata su tale quotidiano il giorno 25 agosto 2000. Proprio in quell’occasione, con l’intento di ricercare una definizione più accattivante per l’oggetto fino ad allora definito tecnicamente “terminale multimediale personale” – espressione certo poco funzionale dal punto di vista del marketing – intervistatore, redazione e intervistato decisero di utilizzare il neologismo: “Invece di chiamarlo con una sigla astrusa come Umts, chiamiamolo videofonino”, si legge nell’intervista”. Oggi videofonino è un marchio registrato di “3” e a volte mi chiedo se non mi spettino i diritti d’autore.















